Consapevolezza e Compassione per se stessi

da | Lug 16, 2021 | BLOG, CONFERENZE, NOVITA'

 

La consapevolezza è una componente fondamentale della self compassion, in particolare la consapevolezza dei pensieri e dei sentimenti dolorosi.

È consapevolezza, infatti, la capacità di accoglierli, nel momento in cui si presentano, con un atteggiamento curioso e non giudicante; la consapevolezza ci protegge dalla fatica e dalla sofferenza di tentare di evitare ciò che ci produce dolore. 

L’ accettare ciò che si presenta alla nostra esperienza con equanimità ci permette di eliminare 

quella sofferenza aggiuntiva che creiamo ogni volta che resistiamo alla realtà così come è.

La compassione verso se stessi, oltre alla consapevolezza, include anche la gentilezza e l’evolversi di un senso di umanità condivisa: il confortarci ed il ricordarci che le esperienze dolorose fanno parte del nostro essere umani. 

Spesso la compassione per se stessi nasce insieme alla consapevolezza ma a volte questo processo viene ostacolato da giudizi ipercritici, vergogna o senso di inadeguatezza. 

Per questo è necessario sviluppare un’intenzione compassionevole verso noi stessi, per maturare una relazione benevola con il nostro dolore , guidata dal desiderio di alleviare la sofferenza e quindi dalla fiducia che ciò sia possibile. 

La compassione ha in sé, infatti, questa intenzione di ridurre la sofferenza propria e degli altri .

“ Che  tutti gli esseri possano essere liberi dalla sofferenza, felici e leggeri nel corpo e nella mente” 

Quando viviamo un’esperienza difficile la compassione ci induce a confortarci,  a prenderci cura della nostra sofferenza in quel momento , accogliendo noi stessi con gentilezza in quanto stiamo soffrendo, non per cercare di cambiare la nostra esperienza ma mantenendo la qualità spaziosa dell’accettazione consapevole, senza attaccamento. 

Questo è il potere dell’intenzione compassionevole: non cerca di liberarci dal disagio ma lo accoglie e se ne prende cura senza dipendere dal risultato, indica una direzione e fornisce la sicurezza emotiva necessaria ad attraversare l’esperienza dolorosa senza farsene spaventare, aprendo la strada alla accettazione.

Per questo consapevolezza e compassione per se stessi sono profondamente integrate e complementari.

Interessere Mindfulness in Azione partecipa e sostiene questa iniziativa di formazione promossa da CMF – Counseling Mediazione Familiare. A giugno un workshop di due giorni sulla Mindfulness in Rel-Azione